Il soldato
Uno scatto di storia dal balcone della Suite Klimt
Una delle poche memorie che Rob Farrow ha del padre è una vecchia fotografia in bianco e nero, scattata in Italia nel maggio del 1945, alla fine del conflitto mondiale.
Con il cuore pieno di curiosità e nostalgia, Rob si rivolge a Ben Appleby, presidente dell’associazione Benach, chiedendo se potesse aiutarlo a scoprire qualcosa di quell’ultimo e raro ricordo che ha del padre.
Dopo attente ricerche, la sorpresa: la foto che ritrae appunto Bill Farrow, ai tempi soldato della Decima Divisione da Montagna dell’esercito americano, è stata scattata proprio dal balcone della allora Villa Gruber, divenuta ora la splendida Suite Klimt del nostro Hotel.
È un’immagine che porta con sé la fine della guerra, la pace dopo il conflitto e la speranza di un nuovo inizio.
Quel balcone, testimone di ricordi e storia, oggi regala un panorama senza tempo: le acque tranquille del lago, le colline dorate e la nostra villa storica.
Lo stesso luogo che, nel 1913, ispirò Gustav Klimt per dipingere due celebri vedute di Malcesine.
Soggiornare nella Suite Klimt significa respirare emozioni, memoria e bellezza: un luogo dove il passato racconta e il presente incanta.




